Senza nemmeno un fiore

scritto da Zelda Zanin
Scritto Ieri • Pubblicato 21 ore fa • Revisionato 21 ore fa
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Autore del testo Zelda Zanin

Testo: Senza nemmeno un fiore
di Zelda Zanin



Ed eccola la mia Terra stretta
che s’allunga all’orizzonte _
Aquila planata nel suo porto,
arco placido a pelo d’acqua
che mai lascia navi e autunnali
ricordi

<>

All’altro lato, l’altra Me
all’alba delle nascite _
filo che fila al tombolo dell’ombra
partenze volte al ritorno,
segnalibro e casa dell’Estate
intonsa.

Lì, intatta polvere
e intatte cose dove la vita resta
col fiato a ragnatela _ su armadi e porte,
nei giornali delle mode andate,
nei volti accumulati e spiegazzati,
nelle tazze in attesa di un caffè …

… nuovo, fumante il vecchio andante
sulla frontale Etna.

Impronte e orme di sapori e odori
che non se ne vanno
nemmeno con tutta l’acqua della Terra
e da dentro la mia voce vivono e parlano
col capo chino poggiato alle mie spalle
e all’ultimo lampione della fatale sera.

Pure se misterioso fiato non demorde
e freddo e acceso si morde
su quella giugulare che troppo ti ascoltò

senza nemmeno un fiore.



Senza nemmeno un fiore testo di Zelda Zanin
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